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Siamo molto felici di accogliere a bordo del nostro team Carol Aggio Silva.La scelta comune di iniziare questo percorso formativo e professionale comune vuole puntare ad ampliare gli orizzonti del Team Dynaship oltre oceano, Carol avrà come supporto anche la certificazione Mc Neel Rhinoceros di secondo livello volto al fine di poter essere di grande supporto ai progetti futuri.Sarà Carol da oggi in poi a gestire i nostri rapporti con istituzioni  o possibili client Brasiliani.

Art. 3. Reti d’impresa, «Zone a burocrazia zero», ((Distretti turistici,)) nautica da diporto

1. (soppresso).

2. (soppresso).

3. (soppresso).

4. Possono essere istituiti nei territori costieri, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su richiesta delle imprese del settore che operano nei medesimi territori, previa intesa con le Regioni interessate, i Distretti (( turistici )) con gli obiettivi di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto, di migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.

((5.Nei territori di cui al comma 4, la delimitazione dei Distretti è effettuata dalle Regioni d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze e con i Comuni interessati, previa conferenza di servizi, che e’ obbligatoriamente indetta se richiesta da imprese del settore turistico che operano nei medesimi territori. Alla conferenza di servizi deve sempre partecipare l’Agenzia del demanio.))

6. Nei Distretti ((turistici)) si applicano le seguenti disposizioni:

a) alle imprese dei Distretti, costituite in rete ai sensi dell’articolo 3, comma 4-ter e seguenti, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n.5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n.33, e successive modificazioni, si applicano le disposizioni agevolative in materia amministrativa, finanziaria, per la ricerca e lo sviluppo di cui all’articolo 1, comma 368, lettere b), c) e d) della legge 23 dicembre 2005, n.266, e successive modificazioni, previa autorizzazione rilasciata con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, da adottare entro sei mesi dalla relativa richiesta. Alle medesime imprese, ancorché non costituite in rete, si applicano ((comunque)), su richiesta, le disposizioni agevolative in materia fiscale di cui all’articolo 1, comma 368, lettera a), della citata legge n.266 del 2005;

b) i Distretti costituiscono «Zone a burocrazia zero» ai sensi dell’articolo 43 del decreto-legge 31 maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122, e ai medesimi si applicano le disposizioni di cui alle lettere b) e c) del comma 2 del predetto articolo 43;

c) nei Distretti sono attivati sportelli unici di coordinamento delle attivita’ delle Agenzie fiscali e dell’INPS. Presso tali sportelli le imprese del distretto intrattengono rapporti per la risoluzione di qualunque questione di competenza propria di tali enti ((e possono presentare richieste e istanze, anche rivolte a qualsiasi altra amministrazione statale, nonché ricevere i provvedimenti conclusivi dei relativi procedimenti)). Con decreto interdirigenziale dei predetti enti, nonché con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di natura non regolamentare, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sono emanate, ((in coordinamento con la disciplina vigente in materia di Sportello unico per le attivita’ produttive e di comunicazione unica)), le disposizioni applicative occorrenti ad assicurare la funzionalita’ degli sportelli unici, rispettivamente, per le questioni di competenza dei predetti enti, nonché di competenza ((delle
amministrazioni statali)). Per le attivita’ di ispezione e controllo di competenza delle Agenzie fiscali e dell’INPS gli sportelli unici assicurano controlli unitari, nonché una pianificazione e l’esercizio di tali attivita’ in modo tale da influire il meno possibile sull’ordinaria attivita’ propria delle imprese dei Distretti. Dall’attuazione delle disposizioni di cui ai periodi precedenti non devono derivare nuovi o maggiori oneri. Le amministrazioni provvedono agli adempimenti ivi previsti con l’utilizzo delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili
in base alla legislazione vigente.

7. Per semplificare gli adempimenti amministrativi relativi alla navigazione da diporto per scopi commerciali ed alla realizzazione di pontili galleggianti a carattere stagionale, al Codice della nautica da diporto di cui decreto legislativo 18 luglio 2005, n.171, i commi 1 e 2 dell’articolo 1 sono sostituiti dai seguenti:

«1. Le disposizioni del presente codice si applicano alla navigazione da diporto, anche se esercitata per fini commerciali mediante le unità da diporto di cui all’articolo 3 del presente codice, ivi comprese le navi di cui all’articolo 3 della legge 8 luglio 2003, n. 172.

2. Ai fini del presente codice si intende per navigazione da diporto quella effettuata in acque marittime ed interne a scopi sportivi o ricreativi e senza fine di lucro, nonché quella esercitata a scopi commerciali, anche mediante le navi di cui all’articolo 3 della legge 8 luglio 2003, n. 172, ferma restando la disciplina ivi prevista.».

8. Per incentivare la realizzazione di porti e approdi turistici e razionalizzare il procedimento di rilascio delle relative concessioni demaniali marittime:

a) all’articolo 5, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, dopo il comma 2, è inserito il seguente:

«2-bis. Nel caso di strutture o ambiti idonei, allo stato sottoutilizzati o non diversamente utilizzabili per funzioni portuali di preminente interesse pubblico, nella predisposizione del piano regolatore portuale, deve essere valutata, con priorita’, la possibile finalizzazione delle predette strutture ed ambiti ad approdi turistici come definiti dall’articolo 2 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n. 509.»;

b) ferma restando la disciplina relativa all’attribuzione di beni a regioni ed enti locali in base alla legge 5 maggio 2009, n. 42, nonché alle rispettive norme di attuazione, al procedimento di revisione del quadro normativo in materia di rilascio delle concessioni demaniali marittime per le strutture portuali di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), del decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n. 509, si applicano i criteri e le modalita’ di affidamento ((appositamente definiti nell’ambito)) dell’intesa raggiunta ai sensi dell’articolo 1, comma 18, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, in sede di conferenza Stato – Regioni.

Abbiamo ultimato con grandi sforzi il montaggio delle seste e delle strutture!

In queste poche foto l’avvio della prua ed i longheroni  strutturali

Abbiamo ultimato con successo il montaggio dei correnti in carena  del Firefly 600

Abbiamo ultimato con successo il montaggio del cantiere del Firefly 600

I   Maxi ed i Super yacht

I Super Yacht sono imbarcazioni a motore o a vele di lunghezza superiore ai 24 metri  destinati al diporto o al noleggio (charter), equipaggiati in modo da offrire il massimo comfort ai loro ospiti .Per la loro tipologia e dimensione possono essere ospitati solo in strutture portuali con caratteristiche e servizi specifici. Basti pensare al pescaggio di tali unità che spesso richiedono fondali in banchina superiori ai 7 mt, per non considerare l’assorbimento elettrico necessario alla gestione degli impianti di bordo che richiede 100 amp per unità.La crescente richiesta di posti barca e di servizi di manutenzioni e di raddobbo da parte di comandanti, armatori e brokers di barche di grandi dimensioni. che ci segnalano da alcuni anni, ci ha fatto pensare alla possibilità’ creare una situazione di sinergie operative al fine  di utilizzare le molte strutture presenti sul territorio per poter soddisfare le richieste di questa fascia di mercato che in controtendenza continua a manifestare una vivida presenza nel Mediterraneo .La crescente richiesta di equipaggi qualificati e specializzati alla gestione ed alla conduzione di barche di grandi dimensioni, ci fa’ pensareallo splendido lavoro che l’ismef sta compiendo in questo settore. I segnali che arrivano dal mondo della cantieristica e dell’ormeggio ci fanno sempre più convinti che un’azione sinergica aiuterebbe molte aziendi di servizi avanzati a resistre ed addirittura crescere in barba alla tendenza nazionale.Tale convincimento si basa sull’esperienza diretta che ci ha portato  negli ultimi 10 anni ad  entrare in contatto con il mondo dei Megayacht che sempre piu’ numerosi richiedono ormeggi e servizi durante tutto l’arco dell’anno. Le esigenze piu’ frequentemente manifestate sono state:

  • Possibilità di alaggio fino a 1000 ton di stazza;
  • Interventi tecnici a bordo su impiantistica altamente sofisticata;
  • Interventi tecnici a bordo per riverniciature con materiali usati nel campo dell’aeronautica;
  • Personale di bordo altamente qualificato con mansioni di comando , direzione macchine, fino ai servizi di sala e cabina.
  • Personale di bordo specializzato nella conduzione di barche a vela;
  • Servizio di catering ed approvvigionamenti di bordo;
  • Servizio di bunkeraggio SIF;
  • Collegamenti con elicottero dagli Aeroporti Internazionali al porto;
  • Richiesta di servizio di tour operator per accompagnamento di gruppi ospiti su imbarcazioni da charter;
  • Richiesta di servizi di lavanderia  per imbarcazioni da charter:
  • Richiesta di ristorazione di alta cucina;
  • Richiesta di noleggio auto di lusso.

 

Tutto cio’ è volto a dimostrare come il mercato del Superyacht potrebbe sviluppare un indotto di ampia portata sul  nostro territorio, come del resto riscontrabile dalle esperienze della Spagna, della Francia e di Malta che rappresentano i Poli di riferimento della Nautica maggiore nel Mediterraneo.

Nasce la prima rete di imprese finalizzata ad offire servizi avanzati per Maxi  e Mega Yacht nel Golfo di Gaeta.Con il preziosissimo supporto di Confidustria Latina si sta creando una risposta concreta ai fruitori delle grandi barche da diporto pensando in maniera trasversale a tutti i possibili servizi necessari dai trasporti al Bunkeraggio passando per il refit ed il manteinance.

Conclusa positivamente la missione in Brasile

Insieme ad altre circa 230 aziende italiane, selezionate tra le 700 che hanno aderito al progetto, la Dynaship Yacht Design ha partecipato ad una mission in Brasile promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con le Regioni, con il supporto dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e la partecipazione al Sistema Camerale.

La mission, svoltasi dal 21 al 24 maggio 2012 ha previsto il coinvolgimento di aziende che operano nei settori Aerospazio, Agroalimentare, Agroindustria, Automotive, Contract, Edilizia, Energia, Housing sociale, Legno-Arredo, Logistica, Meccanica, Nautica e Sistema Moda.

Nel corso di intensissimi incontri con autorità ed aziende locali, le aziende italiane hanno avuto modo di visitare i corrispettivi poli industriali presenti in varie città del Brasile tra cui San Paolo, San Josè Dos Campos, Curitiba, Santos e Belo Horizonte.

Nel corso della mission sono stati siglati importantissimi protocolli con le autorità brasiliane che vogliono aprire la strada alle aziende italiane che vogliano intraprendere joint-venture con partner locali.

Di seguito il Memorandum d´intesa tra Italia e Brasile per il settore della nautica.